Quando si progetta un nuovo locale, uno degli elementi essenziali da valutare nella scelta dell’arredamento bar è lo stile con cui caratterizzare l’ambiente.
Il bar è un luogo dedicato alla convivialità e al ritrovo. Deve quindi presentarsi come un luogo accogliente e dove è piacevole trascorrere del tempo, oltre che essere organizzato in maniera funzionale per agevolare il lavoro degli operatori. Proprio per questi motivi, la progettazione (o ristrutturazione) di un bar o di una caffetteria, va affidata a professionisti del settore, come l’architetto Luigi Zilli e il geometra Federica Papa di Spazi Srl, che vantano una lunga esperienza nella progettazione e realizzazione di ambienti dedicati al mondo del food, dai ristoranti alle mense aziendali.
In questo articolo di approfondimento andremo a scoprire insieme quali sono i 5 stili a cui ispirarsi per realizzare un bar.
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ToggleIn un locale come il bar, la scelta dell’arredamento è un elemento essenziale da definire in fase di progettazione, in quanto è l’elemento fondante che contribuisce a creare un’atmosfera accogliente ed invitante.
Oltre a riflettere un gusto estetico, lo stile di un bar serve anche a definire il locale stesso, riflettendone il mood del brand e rendendolo unico.
Come meglio vedremo nel corso di questo articolo, ci sono vari stili particolarmente indicati per la progettazione o il restyling di un bar. Cominciamo allora col dire che, per scegliere lo stile più adatto per un bar, i gusti estetici non devono sopraffare le scelte funzionali.
Di certo, un bar o una caffetteria devono essere invitanti agli occhi dei clienti, i quali devono essere spinti ad entrarvi proprio perché attirati ed invogliati dall’immagine e dall’atmosfera evocata da un bell’ambiente. Questo però non deve precludere la funzionalità operativa interna, che si riflette in un servizio rapido, efficiente e di qualità.
Per scegliere lo stile dell’arredamento bar è quindi necessario prendere in considerazione vari fattori:
target di riferimento (lavoratori o studenti in pausa pranzo, famiglie con bambini, giovani, over 60, etc…)
area geografica: regione, città e collocazione urbana (periferia, centro storico, vicino alla stazione…)
tipologia dei prodotti / servizi offerti (light lunch, happy hour, colazioni, merenda pomeridiana etc…)
carattere e personalità del titolare
Analizziamo ora nel dettaglio le peculiarità dei 5 principali stili di arredamento bar.
Una scelta molto alla moda è l’arredamento bar in stile industriale. Uno stile che si rifà all’estetica delle vecchie fabbriche. Un bar in stile industriale dovrebbe presentarsi come un locale open space, possibilmente sorto al posto di ex fabbriche od officine in aree industriali.
Gli interni devono essere caratterizzati da tinte scure e da materiali grezzi, come ferro, cemento e legno grezzo. Per un bar in stile industrial chic, i materiali grezzi possono essere accostati ad altri più raffinati, come il vetro.
Al bancone, sono da preferire gli sgabelli, che conferiscono al locale un’atmosfera alternativa.
L’arredamento bar in stile moderno e minimalista si presta per un ambiente raffinato e rilassante, tipico dei locali di lusso. Linearità ed essenzialità si combinano con complementi d’arredo semplici e in colori prevalentemente neutri.
Per questo tipo di ambiente, in genere si opta per materiali di alta qualità, come legno, vetro e acciaio. Luci soffuse e dettagli discreti completano il look dell’ambiente in maniera leggera e delicata, senza appesantirlo.
Per quanto riguarda i colori, in un bar rivolto ad un pubblico diurno, concentrato quindi su colazioni, pause pranzo e caffè di metà pomeriggio, è importante giocare sui colori chiari e luminosi.
Lo stile etnico si ispira a tradizioni e artigianato di culture lontane: Africa, Asia, Medio Oriente, Sud America, India…
Un bar in stile etnico parla di culture lontane, natura e tradizioni. Si presenta quindi come un ambiente molto caldo, accogliente e ricco di personalità.
Per la filosofia che è propria del locale, nell’arredamento bar in stile etnico, quindi, vengono valorizzati materiali naturali, come il legno massello, il rattan, il bambù, la pietra…
I tessuti, come lino, cotone e juta, sono proposti in colori intensi e terrosi (ocra, terracotta, sabbia, rosso intenso…), spesso decorati con motivi ornamentali particolari, con tecniche come il batik o fantasie indiane o africane.
I mobili sembrano avere una storia: tavoli robusti in legno, sedie intrecciate, panche… ed anche sedute più informali, come pouf o sgabelli bassi rivestiti in tessuto. Non possono poi mancare complementi come tende, cuscini, tappeti, pannelli a parete… Tutti elementi che servono a dare ritmo visivo e a raccontare una cultura, ma che vanno dosati con equilibrio, per dar vita ad un ambiente armonioso e non caotico.
Un bar in stile etnico si rivolge ad un target ben preciso di clientela, e spesso prevede l’organizzazione di eventi particolari. Scopo di questo tipo di ambiente è quello di far sentire le persone in viaggio, anche solo semplicemente bevendo un caffè sotto casa.
Lo stile rustico si ispira all’atmosfera autentica delle vecchie case di campagna e degli ambienti rurali di una volta. Lo stile rustico trasmette l’idea di un ambiente caldo, accogliente e rassicurante, perfetto per un bar tradizionale che vuole far sentire i clienti “a casa”, invitandoli a fermarsi e rilassarsi.
Il legno è il vero protagonista: lo si trova nei tavoli robusti, nel bancone, nelle travi a vista sul soffitto e nelle sedie dal design semplice e solido. Le pareti in pietra naturale o in mattoni a vista aggiungono carattere e profondità. Per completare l’atmosfera, l’ideale sarebbe la presenza di elementi come un camino o una stufa a legna che, oltre a scaldare l’ambiente, rafforzano la sensazione di intimità e tradizione.
Lo stile vintage, ispirato alle atmosfere degli anni ’50 e ’60, ha sempre un fascino particolare che conquista molti e non passa mai di moda.
Un bar in stile vintage si presenta come un ambiente accogliente e accattivante, elegante e raffinato, che richiama l’atmosfera dei bar classici.
Particolarmente adatti a creare atmosfere calde e accoglienti, ideali per cocktail bar o caffetterie, i locali vintage si rivolgono ad un pubblico eterogeneo, dai giovani alla ricerca di un locale frizzante e “instagrammabile”, alla clientela più adulta, amante del design retrò, fino a coloro che hanno vissuto quei periodi e trovano il massimo del comfort in un luogo che permette loro di fare un tuffo nel passato, rivivendo quegli anni.
Elementi essenziali dell’arredamento bar in stile vintage sono parquet, moquette, carta da parati, oltre a complementi come banconi in legno massello, tavoli in formica, sedili in pelle e lampade in ottone o ferro battuto.
Volendo reinterpretare lo stile vintage in chiave contemporanea, è possibile inserire alcuni pezzi d’arredo moderni, che stemperano un po’ l’aspetto retrò e vissuto.
Stai per aprire un bar oppure vuoi ristrutturare il tuo locale già avviato rinnovando la sua immagine? La progettazione (o ristrutturazione) di un bar o di una caffetteria è un intervento complesso e, come tale, va affidato a professionisti esperti come l’architetto Luigi Zilli e il geometra Federica Papa di Spazi Srl.
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Dopo aver ascoltato le tue esigenze e lo stile con cui ti piacerebbe caratterizzare il tuo locale, sapremo suggerirti le migliori soluzioni per valorizzare i tuoi spazi, dando forma ad un locale unico ed accogliente, capace di riflettere la tua personalità e soddisfare i gusti più esigenti dei tuoi clienti.
Spazi Srl offre un servizio formula “chiavi in mano”. Oltre alla progettazione su misura del locale, l’architetto Zilli e il geometra Papa coordinano e supervisionano i lavori affidati a maestranze di loro fiducia. E sono inoltre a disposizione per offrire consulenze in materia di agevolazioni fiscali.