Il benessere moderno non si limita più ai trattamenti. Gli ospiti di spa, hotel e residence dotati di centri benessere interni, vanno alla ricerca di esperienze immersive, capaci di coinvolgere tutti i sensi e generare piacevoli e memorabili sensazione di profondo relax. Scegliere di progettare una spa multisensoriale significa voler offrire alla propria clientela un ambiente accogliente e funzionale di alto livello, aumentando il grado di soddisfazione degli ospiti ed affermando il proprio brand con un plus distintivo che permette di differenziarsi dalla concorrenza.
Per progettare o ristrutturare l’area wellness di hotel, centri benessere e strutture ricettive di lusso, occorre considerare le esigenze dei clienti ed anche gli aspetti tecnici ed estetici dell’ambiente stesso.
In questo articolo andremo a scoprire quali sono i 5 elementi che fanno la differenza, e che consentono di dare forma ad una ambiente in grado di offrire un percorso di benessere coinvolgente.
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Oggigiorno, il cliente che si reca in una spa non è alla ricerca di un semplice massaggio o di un singolo trattamento. Oggi i clienti ricercano esperienze memorabili e personalizzate, che offrono una stretta connessione tra stimoli sensoriali e percezione del benessere. In quest’ottica, il centro benessere non è più solo un luogo di relax passivo, ma un ambiente immersivo, dove vivere un percorso di autentica riconnessione con se stessi. Il benessere ricercato nelle spa e nei centri wellness non riguarda più solo l’estetica e la cura del corpo; l’attenzione si è spostata anche sul versante della salute mentale e del benessere psicofisico. Una ricerca quindi olistica del benessere, che coinvolge l’individuo nella sua globalità. I trattamenti standard cedono quindi il posto a percorsi personalizzati, creati su misura e basati sugli esiti di consulenze preliminari concentrate sullo stato fisiologico ed emotivo del cliente.
Il legame tra sensi e percezione del benessere si fonda su principi neuroscientifici. Ogni stimolo invia segnali immediati al cervello, influenzando il sistema nervoso autonomo. Gli elementi che favoriscono la connessione tra stimoli sensoriali e benessere sono 5.
Nella progettazione di una spa multisensoriale, ognuno di questi sensi svolge un ruolo di fondamentale importanza. Per questo, tutti questi elementi che hanno un ruolo ben specifico, devono essere studiati e collocati nella logica di una progettazione integrata.
Analizziamoli nel dettaglio.
Nella progettazione spa multisensoriale, il primo senso da considerare è la vista. Luce e colori, infatti, influiscono direttamente sulla percezione degli ambienti, e soprattutto sulle emozioni. Luci e colori vanno studiati adeguatamente per ogni zona della spa.
Piscina, zone relax e cabine trattamento richiedono infatti esigenze cromatiche e di illuminazione differenti. Quando possibile, è bene preferire sempre la luce naturale, che garantisce un ottimale benessere psicofisico, mentre luci fredde e dirette sono indicate in alcune cabine di trattamento, per favorire il lavoro dell’operatore. Nelle zone relax, come anche in saune e bagni turchi, le luci soffuse potenziano i benefici dell’esperienza, mentre l’impiego di luci dinamiche e scenari personalizzati favorisce il coinvolgimento emozionale ed immersivo.
Per quanto riguarda i colori, le tinte fredde, soprattutto le varie sfumature di blu e di azzurro, rasserenano ed evocano piacevoli sensazioni di calma. Il verde, soprattutto declinato nelle sue nuance più spente e desaturate, come il vede salvia, il verde muschio, il verde oliva e il verde militare, crea atmosfere rilassanti e sofisticate, con un chiaro e diretto riferimento alla natura. Al contrario, i colori caldi, come il rosso, il giallo e l’arancione, risultano dinamici, energizzanti e rivitalizzanti.
Il secondo senso di cui tener conto nella progettazione di una spa multisensoriale è l’udito. Per offrire il massimo del relax, è fondamentale garantire un buon comfort acustico, che permetta agli ospiti di rilassarsi e poter beneficiare dei trattamenti in tutto relax, senza distrazioni provenienti da rumori esterni e fastidiosi riverberi. In base ai vari ambienti della spa, è opportuno definire il sound design più adatto. In genere, si opta per i suoni della natura. L’acqua è sicuramente uno degli elementi più utilizzati: il rumore delle onde del mare, lo sciabordio di un fiume o di un ruscello, il flebile ma costante ticchettio delle gocce di pioggia… Come anche altrettanto apprezzati per lo scopo sono i suoni della natura, dal fruscio delle foglie al cinguettio di uccellini. Seppur riprodotti artificialmente, tutti questi suoni, che simulano vibrazioni naturali, sono essenziali per creare un’atmosfera immersiva e rilassante, perché riducono lo stress e favoriscono il rilascio delle tensioni muscolari, migliorando l’esperienza durante i massaggi, le saune e le aree relax, ed amplificando l’efficacia degli stessi trattamenti.
Anche il tatto va considerato nella progettazione di una spa multisensoriale, in quanto offre comfort percettivo, connesso ad una continuità visiva. Per offrire il meglio dal punto di vista del comfort, sedute, lettini e poltrone devono essere in tessuti tecnici soft-touch. Per quanto invece riguarda l’aspetto più emozionale e il rilassamento psicofisico, sono da prediligere arredi e complementi realizzati in materiali naturali ed autentici, come legno e pietra. Questi materiali, infatti, ricreano un ambiente che richiama la natura, e aiutano così a stabilire una connessione benefica con l’ambiente circostante. Il calore del legno trasmette una immediata sensazione di accoglienza che favorisce la distensione. Dal canto suo, la pietra, simbolo di forza e stabilità, è particolarmente adatta nelle aree umide, come il bagno turco, e nelle zone adibite alla terapia del caldo, grazie alla sua capacità di accumulare e rilasciare il calore in maniera efficace ed omogenea.
Nella progettazione di una spa multisensoriale non va tralasciato l’olfatto, un senso molto importante perché agisce in maniera potentissima sulla memoria. L’olfatto è il senso più legato alle emozioni. Basta semplicemente avvertire un odore o un profumo per spalancare porte su ricordi, anche molto remoti, che possono provocare emozioni di diverso genere. I benefici dell’aromaterapia sono ben noti. Proprio per questo, nei centri benessere, l’aromaterapia viene impiegata in svariate modalità. I diversi oli aromatici vengono applicati durante i massaggi e i trattamenti, oppure diffusi in sauna, bagno turco e nelle varie vasche per poter essere inalati. In ogni contesto, gli aromi contribuiscono a generare un’immersione multisensoriale. A seconda dei benefici da ottenere (alleviare lo stress, sciogliere le tensioni, migliorare l’umore…), l’operatore selezione le essenze di volta in volta più adatte.
Il comfort ambientale è il dettaglio che determina la qualità dell’esperienza nella sua globalità. Un spa multisensoriale va studiata progettando gli spazi e i percorsi secondo una logica ergonomia, che garantisca funzionalità operativa e il giusto livello di privacy e di intimità agli ospiti. Per garantire il comfort ottimale nell’ambiente, occorre inoltre regolare in maniera adeguata e controllare costantemente temperatura, livelli di umidità e qualità dell’aria. Mantenere una temperatura ed un’umidità equilibrate in ogni ambiente è essenziale per non affaticare il sistema termoregolatore del corpo; inoltre, una adeguata ventilazione, associata ad efficaci sistemi di deumidificazione, purifica l’ambiente, elimina la fastidiosa sensazione di afa e favorisce il rilassamento fisico e mentale. Infine, per massimizzare l’esperienza multisensoriale, l’inserimento di elementi biofilici, direttamente connessi alla natura e al benessere emotivo che da essa scaturisce, crea una immediata connessione con l’ambiente circostante.
Un’esperienza multisensoriale efficace nasce dall’equilibrio tra estetica, comfort e tecnologia. Illuminazione, colori, acustica, materiali, aromi e controllo ambientale contribuiscono a creare spazi capaci di trasformare una semplice permanenza in un vero percorso di benessere. Per questo motivo, tutti gli elementi più sopra descritti non devono essere progettati separatamente, ma devono essere coinvolti in una progettazione integrata e secondo una visione coordinata.
Se vuoi progettare o ristrutturare la spa di un centro wellness o di una struttura ricettiva che gestisci o di tua proprietà, hai bisogno di affidarti a professionisti specializzati nella ristrutturazione e riqualificazione di spa e centri wellness, come l’architetto Luigi Zilli e il geometra Federica Papa di Spazi Srl che, da anni, si occupano proprio di questo specifico settore. Sono infatti specializzati nella progettazione e ristrutturazione di centri benessere, saloni di parrucchiere e centri estetici.
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I nostri lavori di progettazione spa multisensoriale includono sempre l’innovazione e la massima cura nei dettagli, per garantire comfort e design di alto livello, così da riuscire a soddisfare le aspettative di una clientela sempre più esigente.
Partendo dall’ascolto delle tue aspettative ed esigenze, e dopo un accurato sopralluogo, elaboriamo un progetto che trasformi le tue richieste in un ambiente multisensoriale esclusivo, in grado di offrire ai tuoi ospiti un ambiente confortevole, dove vivere un’esperienza di benessere ed armonia a tutto tondo.
Offriamo un servizio formula “chiavi in mano” che, oltre alla progettazione, include la supervisione del cantiere in ogni fase dei lavori.